Il giornale on-line sul mondo dell'edilizia


Calcestruzzo

Conglomerato artificiale costituito da una miscela di legante, acqua e aggregati (sabbia e ghiaia) e con l'aggiunta, secondo le necessità, di additivi e/o aggiunte minerali che influenzano le caratteristiche fisiche o chimiche del conglomerato sia fresco che indurito. Attualmente il legante utilizzato per confezionare calcestruzzi è la Calce idrata , ma in passato sono stati realizzati calcestruzzi che utilizzavano leganti differenti come la calce aerea o idraulica. Raramente è stato utilizzato anche il gesso per realizzare calcestruzzi "poveri". Il calcestruzzo fresco viene gettato all'interno dei casseri e costipato con vibratori, ma esistono formulazioni moderne del calcestruzzo dette autocompattanti (SCC) che non richiedono la costipazione. Il cemento, idratandosi con l'acqua, fa presa e indurisce conferendo alla miscela una resistenza tale da renderla assimilabile ad una roccia. È oggi utilizzato per realizzare le parti strutturali di un edificio ed è il materiale da costruzione più impiegato nel mondo.



Cantiere

Il cantiere (dal latino cantherius, "cavallo castrato", passato poi a significare "cavalletto di sostegno") è un qualsiasi posto di lavoro temporaneo e che, eventualmente, si sposti progressivamente come conseguenza della esecuzione del lavoro stesso (i cantieri delle gallerie, per esempio). Generalmente vengono approntati con lo scopo di costruire grossi manufatti.
Si distinguono vari tipi di cantiere, ed i più noti sono:
• il cantiere edilizio
• il cantiere impiantistico
• il cantiere navale
• il cantiere aeronautico
Dal punto di vista produttivo, il cantiere è un'organizzazione a punto fisso, nel quale cioè il prodotto rimane fermo e sono le attrezzature e le maestranze che si muovono, in contrapposizione a quanto accade nelle organizzazioni per processo o per prodotto.



Cantiere edilizio

Cantiere nel quale si innalzano edifici di vari tipi. L'organizzazione del cantiere edilizio si divide in due fasi:
• la preparazione della zona di lavoro
• distribuzione logistica dei macchinari fissi
• ricevimento dei materiali
• controllo dei materiali
• deposito dei materiali
• il ciclo costruttivo
• lavori preparatori e accessori di sterro
• lavori di erezione impalcature
• posa in opera dei materiali
Particolare attenzione viene rivolta alle macchine per ridurne le discontinuità di utilizzazione; con percorsi interni minimi e contemporaneamente agevoli ad autocarri e macchinari. Il notevole sviluppo dell'edilizia e la conseguente necessità di eseguire rapidamente sia i lavori sia le costruzioni progettate hanno richiesto un uso sempre più diffuso degli elementi prefabbricati.



Carpentiere

Il carpentiere (formalmente carpentiere edile) è un artigiano specializzato, solitamente impiegato nei cantieri soprattutto nel campo dell'edilizia. Può essere titolare di una impresa edile o lavorare come dipendente della stessa, anche nel caso di impresa artigianale. Quando il carpentiere fa richiesta per lavorare in una ditta deve presentare il diploma (possibilmente in scuole tecniche) e successivamente deve presentare un apprendistato di minimo 2 anni, se invece ha una propria ditta può lavorare senza qualifiche.



Casse Edili

Le Casse Edili sono organismi tipici del settore delle costruzioni, sorti in relazione alla peculiarità dei rapporti di lavoro con gli operai, caratterizzati da una rilevante mobilità interaziendale.

Sono Enti costituiti in ciascuna provincia sulla base della previsione contenuta nel contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle imprese edili, gestiti pariteticamente dalle organizzazioni locali dei datori di lavoro aderenti all’Ance e dei lavoratori aderenti a Feneal, Filca e Fillea.

In base al Ccnl, la Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE) è l’ente nazionale cui è demandato l’indirizzo, il controllo e il coordinamento delle Casse Edili.

Le Casse Edili erogano ai lavoratori una parte importante del trattamento retributivo dovuto dalle imprese: si tratta in particolare del trattamento economico per ferie e gratifica natalizia che le imprese, in relazione alla mobilità dei lavoratori, accantonano presso la Cassa Edile la quale provvede al pagamento agli interessati alle scadenze previste.

Inoltre erogano altre significative prestazioni quali il premio annuo per l’anzianità professionale edile (APE); una prestazione retributiva al momento del pensionamento (che verrà sostituita dalla previdenza complementare con un fondo nazionale di settore); l’integrazione al trattamento economico nei casi di malattia e infortunio (attraverso le imprese); prestazioni sanitarie integrative (rimborso spese dentarie, ricovero ospedaliero, protesi ortopediche, ecc.); gli assegni e le borse di studio; i soggiorni estivi ecc..

La trasparenza nella gestione amministrativa delle risorse viene garantita oltrechè dal funzionamento degli organi interni (Presidenza, Comitato di Gestione, Consiglio Generale, Collegio dei Sindaci) anche dal fatto che le Casse Edili operano su uno schema unitario di bilancio e di piano dei conti. Per un accordo nazionale il bilancio, pur non avendo le Casse Edili alcun obbligo di legge a riguardo, viene certificato da una Società di revisione iscritta all’Albo Consob.

In sostanza le Casse Edili svolgono un ruolo di grande rilievo per assicurare ai lavoratori una parte importante del trattamento economico derivante dal contratto di lavoro e prestazioni integrative sul piano previdenziale e assistenziale.

Ciò significa che l’iscrizione alla Cassa Edile è condizione affinché sia realizzata da parte dell’impresa l’osservanza della contrattazione collettiva di settore.

Và aggiunto che l’iscrizione alla Cassa comporta automaticamente l’iscrizione anche agli Enti scuola ed ai comitati paritetici per la prevenzione, altri importanti organismi provinciali a carattere bilaterale del settore, i quali svolgono attività nel campo della formazione professionale e della sicurezza in edilizia.

Il ruolo di questi enti bilaterali, che attuano una esperienza avanzata ed appropriata di relazioni industriali in un settore, come quello delle costruzioni, che presenta caratteristiche specifiche, è stato anche considerato in sede legislativa.

Infatti la legge 9 marzo 1990 n.55 afferma che tutte le imprese che svolgono opere pubbliche debbono rispettare la normativa delle Casse Edili, delle quali peraltro è rimasta confermata la natura privatistica.

Pur conservando natura privatistica di associazione non riconosciuta di cui all’art. 36 del codice civile, le Casse Edili svolgono nel campo delle opere pubbliche, con il rilascio della certificazione liberatoria, una funzione di interesse generale, analoga a quella svolta da Inps e Inail, con i quali si stanno sviluppando forme di collaborazione informativa e di coordinamento.

Inoltre, indipendentemente dalla natura pubblica o privata del lavoro, riduzioni contributive verso l’Inps e l’Inail sono previste per tutte le imprese iscritte alle Casse Edili (art. 29 legge n. 341/95).



Catena di montaggio

Una catena di montaggio è un processo di assemblaggio, utilizzato nelle moderne industrie sin dai primi anni del XX secolo, teso ad ottimizzare il lavoro degli operai e a ridurre i tempi necessari per il montaggio di un manufatto complesso.
Una catena di montaggio è generalmente costituita da un nastro, definito nastro trasportatore, che scorre portando con sé i diversi oggetti da assemblare per ottenere il prodotto finito; ogni operaio può così assemblare un unico pezzo, tramite movimenti ripetitivi e meccanici, permettendo un notevole risparmio dei tempi di produzione: da quando questo metodo entrò in funzione, negli stabilimenti della Ford, i tempi necessari a produrre una singola autovettura si ridussero da 12 ore ad un'ora sola.
Negli impianti moderni, l'apporto umano è comunque limitato: la maggior parte delle catene di montaggio sono automatizzate ed i lavori maggiormente ripetitivi sono svolti da robot industriali.



CCNL

Nel diritto italiano è il contratto stipulato a livello nazionale con cui le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro (o un singolo datore) predeterminano congiuntamente la disciplina dei rapporti individuali di lavoro (cosiddetta parte normativa) ed alcuni aspetti dei loro rapporti reciproci (cosiddetta parte obbligatoria).



Cemento a vista

Il cemento a vista, detto anche calcestruzzo a vista o faccia a vista, indica una modalità di utilizzo architettonico del calcestruzzo che consiste nel non ricoprire le superfici a vista con intonaco o rivestirle con altri materiali (pietra, mattoni, piastrelle), ma lasciarle piuttosto visibili, evidenziando le forme e le caratteristiche strutturali della costruzione edilizia.
L'architettura moderna in special modo con la corrente architettonica del Brutalismo (dal termine francese beton brut "cemento grezzo") ha fatto sempre più riferimento all'espressività del calcestruzzo a vista.
Con questa tecnica il cemento costruisce lo spazio architettonico divenendo parte essenziale del disegno architettonico. Si possono ottenere notevoli effetti prospettici, che esaltano la struttura con manifestazioni quasi scultoree, tese a rompere la ripetizione monotona delle superfici cementizie in rapporto anche al colore grigio per il cemento tipico.



CERFIS – Centro di Ricerca e Formazione in Ingegneria Sismica

A seguito dei catastrofici eventi dell’Aprile 2009, l’Università dell’Aquila attraverso il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno – DISAT,  con specifiche competenze in materia di Ingegneria Sismica, anche per mezzo dell’Unità Operativa di Ingegneria Sismica UOIS, nata come aggregazione spontanea e volontaria, per assicurare una risposta immediata alla necessità di organizzare sinergicamente le diverse competenze tecnico-scientifiche già presenti in Ateneo, ha operato in numerose attività a supporto dell’Ateneo e della città dell’Aquila. Per dare sicuro seguito all’esperienza storica nel settore dell’ingegneria sismica ed alle attività in atto del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno, e al contempo conservare il patrimonio di esperienze maturate attraverso le diverse strutture dell’Università dell’Aquila agenti sul territorio, (CSE, UOIS, etc.) e per promuovere un’azione di lungo respiro sia dal punto di vista della formazione che della ricerca nel settore dell’ingegneria sismica, l’Università dell’Aquila e la Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili – CNCE (a nome anche del Formedil  e del CNCPT)  hanno istituito il CERFIS -  Centro di Ricerca e Formazione in Ingegneria Sismica.



Cessazione del rapporto di lavoro

Consiste nella conclusione degli effetti di un contratto di lavoro. Un rapporto di lavoro può cessare per volontà di una delle due parti, il datore di lavoro o il lavoratore, ed è regolamentato dalla legge.
La cessazione del rapporto di lavoro può avvenire in vari modi. Nel lavoro a tempo indeterminato la cessazione può sopraggiungere per volontà di una delle due parti (licenziamento, dimissioni, pensionamento).



CIG - Cassa Integrazione Guadagni

Istituto previsto dalla legge italiana, consistente in una prestazione economica (erogata dall'Inps) in favore dei lavoratori sospesi dall'obbligo di eseguire la prestazione lavorativa o che lavorano a orario ridotto.
L'istituto è stato introdotto nell'ordinamento per la prima volta con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 12 agosto 1947, n. 869, che conteneva disposizioni sulle integrazioni salariali, poi ratificato con modificazioni dalla legge 21 maggio 1951, n. 498. Infine, la legge n. 223 del 1991 ha modificato alcuni parametri restringendo i tempi di concessione della CIG, al fine di reprimere eventuali abusi.
La ratio legis è quella di venire incontro alle aziende che si trovino in momentanea difficoltà, sgravandole in parte dei costi della manodopera temporaneamente non utilizzata.



Codice civile

È un corpo organico di disposizioni di diritto civile, ma non solo, poiché contiene anche norme di diritto processuale civile di rilievo generale (es. libro VI - titolo IV) ed alcune norme incriminatrici (es. libro V - titolo XI). Costituisce, insieme alla Costituzione della Repubblica Italiana ed alle leggi speciali una delle fonti del diritto civile.



Commissione di vigilanza sui fondi pensione

La Commissione di vigilanza sui fondi pensione nota anche con l'acronimo Covip, è un'autorità amministrativa indipendente cui spetta il compito di regolare il mercato della previdenza complementare. Istituita dal D. Lgs. n. 124/1993, ha la sua sede in Via Arcione, 71 - 00187 Roma.

L'attuale Presidente è il dott. Antonio Finocchiaro. La funzione che è chiamata a svolgere è essenzialmente quella di garantire ed assicurare la trasparenza e la correttezza nella gestione e nell'amministrazione dei fondi pensione e in genere delle forme previdenziali.



Concordato preventivo

Il Concordato preventivo è una procedura concorsuale attraverso la quale l'imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi in cui versa l'impresa. Esso è regolato dal regio decreto 16 marzo 1942 n. 267 ( c.d legge fallimentare ), ed è stato più volte rivisitato negli ultimi anni da parte del legislatore con interventi mirati a favorire il superamento della crisi d'impresa.



Confindustria

La Confederazione Generale dell'Industria Italiana, conosciuta anche come Confindustria, è la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manufatturiere e di servizi italiani, inoltre, sempre su base volontaria raggruppa circa 142.000 imprese, dove comprende anche banche, dal 1993 aziende pubbliche, piccoli artigiani, ristoranti e stabilimenti balneari; per un totale di oltre 5.200.000 addetti (dati aggiornati ad aprile 2010) ma dove il finanziamento al 90% proviene dai soci più deboli che sono le piccole e medie imprese private. Fa parte della International Organization of Employers (IOE).



Congruità

L'impresa deve dimostrare di rispettare valori minimi di incidenza della manodopera sul costo dell'opera, cioè l'impresa deve anticipatamente dichiarare il valore del costo della propria manodopera più i contributi INPS e INAIL da versare, più i contributi delle casse edili. Questi valori minimi saranno dichiarati come percentuali rispetto al valore dell'opera complessiva e sono stabiliti dagli indici di congruità fissati dalle parti sociali dell'edilizia.

Gli indici di congruità stimano una valore minimo di manodopera necessaria affinchè un'impresa porti a compimento una determinata opera, quindi essi fungono da discrimine tra regolarità e irregolarità delle prestazioni d'opera dei lavoratori.



Consulente del lavoro

Libero professionista che si occupa di consulenza con competenze specifiche nella gestione del personale dipendente per conto di piccole, medie e/o grandi imprese. Esplica le proprie funzioni soprattutto nell’ambito di realtà imprenditoriali medio - piccole, favorendo lo sviluppo dei processi economici aziendali e la gestione delle risorse umane. L’attività del consulente del lavoro si colloca quindi in posizione centrale tra impresa, istituzioni pubbliche e lavoratori.



Contrattazione Collettiva

La contrattazione collettiva è quel rapporto tra sindacati dei lavoratori e confederazioni dei datori di lavoro (spesso con il Governo che fa da promotore e/o arbitro) dal quale scaturiscono degli accordi autonomi (chiamati contratti collettivi di lavoro) con cui si stabiliscono i parametri e le regole fondamentali cui dovranno attenersi i contratti di lavoro individuali.
I contenuti sono di due tipi: vi è una parte normativa che riguarda gli aspetti retributivi e le regole fondamentali da applicarsi ai singoli rapporti di lavoro (ferie, permessi, malattia, ecc.); una seconda parte riguarda invece i cosiddetti aspetti obbligatori, cioè detta la disciplina dei rapporti tra le parti collettive.
Il contratto collettivo è solo una delle fonti che regola il rapporto di lavoro. Data la sua natura negoziale, è subordinato alla legge, rispetto alla quale può derogare solo in senso più favorevole al lavoratore. La regola generale è nel senso che la fonte inferiore (il contratto individuale rispetto al CCNL, il CCNL rispetto alla legge) possa derogare a quella superiore solo in senso più favorevole ai lavoratori (cosiddetta derogabilità in melius) e mai in senso ad essi sfavorevole (inderogabilità in peius).
Se tra le fonti non sussiste un rapporto di gerarchia (es. rapporto tra contratti collettivi, anche di diverso livello), il contrasto si risolve secondo il criterio della successione temporale, in quanto un contratto collettivo successivo può sicuramente derogare, anche in senso peggiorativo, rispetto alla disciplina collettiva previgente.



Cooperative

Per il codice civile italiano, è una società costituita per gestire in comune un'impresa che si prefigge lo scopo di fornire innanzitutto agli stessi soci (scopo mutualistico) quei beni o servizi per il conseguimento dei quali la cooperativa è sorta. Fino al 2001 il codice civile della Repubblica Italiana prevedeva che per costituire una cooperativa ci volesse un minimo di 9 soci, mentre con un numero di soci da 3 a 8 si poteva costituire una piccola società cooperativa: con la riforma del diritto societario l'istituto giuridico della piccola cooperativa è stato abrogato e si è introdotta la possibilità di costituire società cooperative anche con un numero minimo di 3 soci. Capisaldi del sistema cooperativo sono i principi di mutualità, solidarietà, democrazia



Crisi

La crisi economica del 2008-2013 ha avuto avvio nel 2008 in tutto il mondo in seguito ad una crisi di natura finanziaria (originatasi negli Stati Uniti con la crisi dei subprime). Tra i principali fattori della crisi figurano gli alti prezzi delle materie prime (petrolio in primis), una crisi alimentare mondiale, un'elevata inflazione globale, la minaccia di una recessione in tutto il mondo e per finire una crisi creditizia con conseguente crollo di fiducia dei mercati borsistici. Viene considerata da molti economisti come una delle peggiori crisi economiche della storia, seconda solo alla Grande depressione iniziata nel 1929. Alla crisi finanziaria scoppiata nell'agosto del 2007 sono seguite una recessione, iniziata nel secondo trimestre del 2008 e una grave crisi industriale (seguita al fallimento di Lehman Brothers il 15 settembre per la crisi dei subprime) scoppiata nell'autunno dello stesso anno - di proporzioni più ampie che nella Grande crisi - con una forte contrazione della produzione e degli ordinativi. L'anno 2009 ha poi visto una crisi economica generalizzata, pesanti recessioni e vertiginosi crolli di Pil in numerosi paesi del mondo e in special modo nel mondo occidentale. Terminata la recessione nel terzo trimestre 2009, tra la fine dello stesso anno e il 2010 si è verificata una parziale ripresa economica. Tra il 2010 e il 2011 si è conosciuto l'allargamento della crisi ai debiti sovrani e alle finanze pubbliche di molti paesi (in larga misura gravati dalle spese affrontate nel sostegno ai sistemi bancari), soprattutto ai paesi dell'eurozona (impossibilitati a operare manovre sul tasso di cambio o ad attuare politiche di credito espansive e di monetizzazione), che in alcuni casi hanno evitato l'insolvenza sovrana (Portogallo, Irlanda, Grecia), grazie all'erogazione di ingenti prestiti (da parte di FMI e UE), denominati "piani di salvataggio", volti a scongiurare possibili default, a prezzo però di politiche di bilancio fortemente restrittive sui conti pubblici (austerità) con freno a consumi e produzione e alimentazione della spirale recessiva.



CTP - Comitato Paritetico Territoriale

Il CTP (Comitato Paritetico Territoriale) ente senza fine di lucro, nasce nel Luglio 1984 da un accordo contrattuale tra l'Associazione Costruttori Edili Romani (ACER) e i Sindacati dei lavoratori Edili aderenti, nel territorio di Roma, a CGIL, CISL e UIL (FILLEA-CGIL, FILCA-CISL, FeNEAL-UIL). L'accordo conferisce al CTP di Roma il compito di sostenere l'azione indirizzata alla protezione dei lavoratori edili dai rischi ai quali sono esposti durante il lavoro, coadiuvando le imprese del comparto nello svolgimento della loro attività per i problemi legati alla sicurezza sul lavoro nei cantieri. Prima dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo 626/94, il CTP di Roma e provincia già operava per il miglioramento della sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni edili, settore ad elevato rischio lavorativo. All'inizio della propria attività, il CTP si è impegnato principalmente nel settore della consulenza tecnica per le imprese, in particolare direttamente nei cantieri; successivamente gli sforzi compiuti dall'ente hanno fatto si che l'impegno si ampliasse ed includesse anche campi fondamentali come informazione, formazione, sorveglianza sanitaria; sempre nell'ambito della prevenzione e conoscenza della sicurezza sul lavoro, ha istituito anche uno sportello informativo dedicato alla soluzione dei vari quesiti, posti dalla imprese, in merito all'applicazione ed interpretazione delle normative vigenti in materia di sicurezza del lavoro. A partire dall'anno 2001 il CTP di Roma e provincia, ponendo particolare attenzione alle esigenze dei propri utenti, ha iniziato un processo di sviluppo e di verifica delle attività svolte e delle procedure adottate, conseguendo, alla fine del 2003, la certificazione di qualità aziendale.



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