Il giornale on-line sul mondo dell'edilizia


Facilitatore

Professionista che supporta e aiuta persone, organizzazioni, imprese, a comprendere meglio la situazione in cui si trovano e a chiarire un percorso di evoluzione. In pratica, il facilitatore: incoraggia e catalizza la partecipazione; valorizza le risorse di ogni persona; offre strumenti per una comunicazione positiva.



FENEAL UIL

La Federazione Nazionale Lavoratori dell'Edilizia industrie affini e del Legno (FeNEAL-UIL) organizza i lavoratori dipendenti da imprese che operano nel settore dell'edilizia, del legno e boschivo, del cemento, fibrocemento, calce e gesso, dei laterizi, della calce e gesso, dei materiali lapidei, e nei settori affini e simili. La FeNEAL - UIL persegue lo scopo di difendere gli interessi economici e morali dei lavoratori per un assetto sociale sempre più avanzato, espressione delle esigenze di democrazia, di libertà e di giustizia su cui si fonda la Carta Costituzionale e nel rispetto degli accordi internazionali.

La FeNEAL - UIL articola la propria azione attraverso lo strumento della contrattazione collettiva e nella direzione di verificare le scelte imprenditoriali in merito all'organizzazione del lavoro all'interno delle aziende, alla tutela dell'occupazione e dello sviluppo del livello professionale dei lavoratori ed il controllo dell'applicazione delle misure di sicurezza e di igiene nei cantieri e nelle fabbriche. Verifica, inoltre, costantemente l'evoluzione legislativa e normativa, fornisce consulenza legale per la difesa degli interessi economici, morali e delle libertà sindacali dei lavoratori e cura l'assistenza in materia di applicazione di CCNL e di legislazione sul lavoro.



FETBB – Federazione Europea Per i Lavoratori delle Costruzioni e del Legno

Alla Federazione appartengono 75 sindacati in 31 Paesi con più di 2.400.000 membri. Il compito della FETBB è rappresentare e assistere le affiliate in Europa per difendere gli interessi dei lavoratori operanti nelle industrie di sua competenza. La FETBB lavora sulla base delle decisioni e programmi di azione adottati nell’ Assemblea Generale che si tiene ogni 4 anni. Nel programma vengono delineati i compiti e le aree che trattano principalmente il dialogo Sociale, politica di mercato del lavoro, salute e sicurezza, la rappresentanza dei lavoratori nelle multinazionali (CAE), termini di occupazione e politica sociale. FETBB è al fianco della CES e delle altre Federazioni Europee per un’Europa più sociale. La Federazione è composta da 2 Commissioni Permanenti, una per il settore delle costruzioni e l’altra per quello del legno, arredamento e silvicoltura. Dopo l’Assemblea Generale del 1995 è stato istituito un gruppo di lavoro per la Salute e Sicurezza. Le Commissioni Permanenti studiano gli sviluppi nel loro settore di competenza e propongono la politica della Federazione al Comitato Esecutivo. La Direzione della Commissione prepara gli incontri del Comitato Esecutivo ed è l’ente amministrativo della FETBB. Il Presidente e il Vice Presidente rappresentano la Federazione e supervisionano l’attività del Segretario Generale e del suo staff. L’attuale Segretario Generale è lo svedese Sam Hagglund. Dal dicembre 2007 il Presidente è Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl.



FILCA CISL

FILCA (Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini) è la Federazione di categoria della CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori) che organizza gli addetti dell’edilizia, dell’industria del legno, del cemento, dei laterizi, del marmo e della pietra. E’ organizzata in strutture periferiche presenti in tutti i capoluoghi di regione e in tutte le province italiane.

A livello internazionale aderisce alla FETBB (Federazione Europea dei Lavoratori dell’Edilizia e del Legno) ed alla BWI (Federazione Internazionale dei Lavoratori dell’Edilizia e del Legno).

Dal mese di gennaio 2003 è Segretario Generale della FILCA Domenico Pesenti, confermato al Congresso del 2009.

Nel 2010 hanno aderito alla Filca Cisl, tramite le 126 Federazioni territoriali e regionali, 298.891 lavoratori (operai, impiegati e quadri) dipendenti da: imprese edili, imprese produttrici cemento, calce e gesso, imprese produttrici di laterizi, manufatti in cemento, fibrocemento, imprese di escavazione di ghiaia e sabbia, imprese di escavazione e/o lavorazione di materiale lapideo, imprese di lavorazione del legno.



FILLEA CGIL

La Federazione Italiana dei Lavoratori del Legno, dell' Edilizia, delle industrie Affini ed estrattive (F.I.L.L.E.A.) é un'organizzazione sindacale di natura programmatica, unitaria e democratica, plurietnica, di donne e di uomini, che promuove la libera associazione e l'autotutela solidale e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti o eterodiretti e di quelli disoccupati appartenenti ai seguenti settori e comparti produttivi: edilizia e affini, legno e arredamento; materiali da costruzione: cemento, calce e gesso, laterizi, manufatti in cemento; lapidei ed estrattivi.

Possono aderire alla Fillea tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti: operai, impiegati, intermedi, tecnici, quadri. L'adesione alla Fillea è volontaria. Essa comporta piena eguaglianza di diritti e di doveri nel pieno rispetto dell'appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, lingua, fedi religiose, di orientamento sessuale, culture e formazioni politiche, diversità professionali, sociali e di interessi, nonchè l'accettazione dei principi e delle norme del presente Statuto, in quanto assumono i valori delle libertà personali, civili, economiche, sociali e politiche, della giustizia sociale quali presupposti fondanti e fini irrinunciabili di una società democratica.

La Fillea aderisce alla Cgil, fa parte della Federazione europea dei lavoratori edili e del legno (FETBB), che a sua volta aderisce alla Confederazione europea dei sindacati (CES) e della Federazione internazionale dei lavoratori dell'edilizia e del legno (FITBB). Ha sede a Roma.



Fisco

Il termine Fisco (fiscus in latino, "cesto", "cassa") indicava originariamente la cassa ed il tesoro privato dell'imperatore romano, distinto dall'erario militare, dall'erario del popolo e dal Senato (il solo tesoro pubblico durante la Repubblica) definiti complessivamente aerarium (da aeris, cioè "rame, bronzo, denaro, tesoro"). Nel linguaggio comune, ai nostri tempi, affermatosi lo Stato come vera e propria personalità giuridica anche in materia patrimoniale, il concetto di fisco si confonde con quello di Stato. Più propriamente esso indica lo Stato come soggetto dell'attività finanziaria e più particolarmente indica l'amministrazione tributaria nei rapporti con i contribuenti: il fisco non è, insomma, che il complesso dei rapporti patrimoniali di diritto pubblico dello Stato.



Flessibilità

Concetto in base al quale un lavoratore non rimane costantemente al proprio posto di lavoro a tempo indeterminato, ma muta più volte, nell'arco della propria vita, l'attività occupazionale e/o il datore di lavoro.
In un'ottica evolutiva e di accrescimento, la flessibilità dovrebbe prevedere un costante miglioramento delle conoscenze del lavoratore e di conseguenza del livello occupazionale raggiunto, sia per quanto riguarda il versante economico sia per quanto riguarda quello delle competenze professionali.
Il concetto di flessibilità rischia però di degenerare nel concetto di precariato quando rilevano contemporaneamente, ed involontariamente da parte del lavoratore, più fattori di instabilità quali ad esempio la mancanza di continuità nella partecipazione al mercato del lavoro e la mancanza di un reddito adeguato con il quale pianificare la propria vita presente e futura.
La flessibilità in senso più lato si riferisce anche ai lavoratori a tempo pieno, con contratto a tempo indeterminato. La flessibilità è intesa in termini di orario, sede di lavoro e mansione: come disponibilità, rispetto alle esigenze e richieste del datore di lavoro, a lavorare più di 8 ore, il sabato e nei giorni festivi, a cambiare mansione, a trasferte anche di lunga durata, ad un trasferimento della sede di lavoro, pur avendo casa e una vita relazionale affermata in un altro luogo da diversi anni.
L'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, oltre a sancire l'illegittimità del licenziamento senza giusta causa, afferma anche il diritto del lavoratore ad una stabilità reale. La giurisprudenza ha inteso la stabilità in senso lato come diritto ad avere un orario di lavoro, una mansione, una sede di lavoro il più possibile stabili, necessari per disporre di un tempo libero e organizzare una vita affettiva e famigliare.
Le maggiorazioni per lavoro straordinario, festivo o notturno, le indennità di trasferta, le indennità di disponibilità per i casi in cui la persona deve essere reperibile fuori orario di lavoro, possono intendersi come risarcimento pecuniario delle condizioni di lavoro che non rispettano questi criteri di stabilità. Allo stesso modo, possono intendersi le limitazioni previste dalla legge e dai contratti collettivi di lavoro in materia di trasferimenti di sede, ristretti a "comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive".
Se il lavoratore ha diritto a una stabilità reale, le varie forme di flessibilità devono essere indennizzate quale titolo "risarcitorio" per il minore esercizio di questo diritto alla stabilità.
Muovono nella direzione opposta alcuni provvedimenti: la riforma Berlusconi dell'orario di lavoro del 2003, e l'abolizione delle indennità di trasferta per gli statali con la finanziariaProdi del 2006.



Fondo aperto

Il fondo pensione aperto è uno strumento di previdenza complementare. I fondi aperti sono creati e gestiti da banche, assicurazioni, Sgr e Sim e poi collocati presso il pubblico. Vi possono aderire lavoratori autonomi, liberi professionisti e lavoratori dipendenti. Possono altresì aderire i familiari a carico dei lavoratori nonché non lavoratori. L'adesione può avvenire in forma individuale o, se il Regolamento del Fondo lo consente, su base collettiva.
I Fondi Pensione Aperti sono fondi a contribuzione definita e di conseguenza le prestazioni non sono determinabili a priori, ma dipendono dai contributi versati. L'adesione ai Fondi Pensione è incoraggiata da agevolazioni fiscali. Relativamente alla contribuzione, è prevista la deducibilità dei contributi a carico del lavoratore e a carico dell'azienda fino al limite massimo di € 5.164,57. Un regime ancora più favorevole è applicato ai lavoratori di prima assunzione a partire dal 01 gennaio 2007.
Per vigilare sulla regolare amministrazione di questi fondi è stata istituita un Commissione controllata dal Ministero del lavoro (COVIP - Commissione di vigilanza sui Fondi Pensione).



Fondo pensione

I fondi pensione sono gli strumenti tecnici individuati dal legislatore per realizzare la previdenza complementare o pensione complementare, aggiuntiva rispetto a quella erogata dagli enti pensionistici obbligatori. Tramite un fondo pensione il lavoratore investe volontariamente risparmi durante la vita lavorativa, allo scopo di garantire prestazioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle erogate dagli enti previdenziali obbligatori.
In Italia fino a qualche anno fa sono stati principalmente legati a specifiche categorie, come le banche e le assicurazioni, o a singole aziende che introducevano esperienze già realizzate in altri Paesi. I metalmeccanici rappresentano la categoria di lavoratori più numerosa, e il loro fondo pensione, il fondo Cometa, ha la maggiore raccolta di capitali, pari a 6 miliardi di euro[senza fonte]. Nel consiglio di amministrazione del fondo siedono le rappresentanze sindacali e delle aziende, eletti a livello nazionale.



Fondo pensionistico negoziale

I fondi pensione negoziali, detti anche fondi ad ambito definito o fondi chiusi, sono istituiti sulla base di accordi tra le organizzazioni sindacali e quelle imprenditoriali di settori specifici: l'adesione a questi fondi è riservata a specifiche categorie di lavoratori.



Fonti Energetiche Rinnovabili
Con il termine energie rinnovabili si intendono forme di energia che si rigenerano in tempi brevi se confrontati con i tempi caratteristici della storia umana. Le fonti di tali forme di energia sono dette risorse energetiche rinnovabili.

Fordismo

Con la parola fordismo si usa indicare una peculiare forma di produzione basata principalmente sull'utilizzo della tecnologia della catena di montaggio al fine di incrementare la produttività. Il significato è variabile nei diversi Paesi. Spesso connotato negativamente, il concetto fu teorizzato da Antonio Gramsci e dal socialista belga Henri de Man. Il termine fu coniato attorno agli anni ’30 per descrivere il successo ottenuto nell'industria automobilistica dall'industriale statunitense Henry Ford; ispiratosi alle teorie proposte dal connazionale Frederick Taylor, ebbe poi un considerevole seguito nel settore dell'industria manifatturiera, tanto da rivoluzionare l'organizzazione della produzione a livello globale e diventare uno dei pilastri fondamentali dell'economia del XX secolo, con notevoli influenze sulla società.



Formazione continua

Oggi, con la precarietà del lavoro dovuto ad economie non longeve che durano al massimo cinque anni, succede spesso che il personale di aziende sia messo in mobilità e sorge la necessità di riqualificare professionalmente i lavoratori, al fine di reimpiegarli o di elevare la loro conoscenza professionale. La formazione continua quindi ha lo scopo di riqualificare, "ri-professionalizzare" le persone con corsi di formazione "dedicati".



Formazione Professionale

Per Formazione professionale si intende, in generale, il percorso di formazione che si deve intraprendere per accostarsi ad una professione e per essere pronti ad entrare (o rientrare) nel mondo del lavoro.



Foyer

Il foyer è il locale, adiacente ad una sala teatrale o cinematografica, dove gli spettatori hanno la possibilità di intrattenersi prima e dopo lo spettacolo e durante le pause. I foyer, spesso vicini o parte integrante di bar o punti ricreativi, all'interno o subito adiacenti ai teatri, sono diventati veri e propri "luoghi di incontro culturale".



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